Ecografia muscolo tendinea e articolare

Set 22, 2023News

Un’ecografia muscolo tendinea e articolare è un tipo di esame diagnostico che utilizza onde sonore ad alta frequenza per produrre immagini dell’apparato muscolo-scheletrico. Questo tipo di ecografia è comunemente utilizzato per valutare lesioni, infiammazioni, tendiniti, strappi muscolari, strappi dei legamenti, borse sinoviali infiammate e altre condizioni che coinvolgono muscoli, tendini e articolazioni.

Come si svolge l’esame

Durante l’esame, un tecnico specializzato, chiamato ecografista, spalma un gel conduttivo (prodotto idrosolubile, rende più gradevole le applicazioni poiché migliora la conducibilità della corrente, aumenta la durata degli elettrodi e consente l’utilizzo di elettrodi in silicone) sulla pelle sopra l’area da esaminare. Poi, utilizzando una sonda ad ultrasuoni, scansiona l’area per ottenere immagini in tempo reale dei tessuti molli, dei muscoli e delle articolazioni. Queste immagini possono fornire informazioni dettagliate sulla struttura e sulla funzione dei tessuti, consentendo ai medici di diagnosticare e valutare eventuali problemi.

L’ecografia muscolo-tendinea e articolare è un esame non invasivo e generalmente sicuro, che può essere eseguito rapidamente in ambulatorio.

A cosa serve

L’ecografia muscolo-tendinea e articolare serve principalmente per valutare la struttura e lo stato di salute dei tessuti molli, dei muscoli, dei tendini e delle articolazioni.

Ecco alcuni degli utilizzi principali:

  1. Diagnosi di lesioni: può aiutare a individuare lesioni come strappi muscolari, strappi dei tendini, lesioni dei legamenti o delle cartilagini articolari.
  2. Valutazione delle infiammazioni: è utile nel rilevare infiammazioni come tendiniti, borsiti o sinoviti (infiammazione della membrana sinoviale delle articolazioni).
  3. Monitoraggio delle condizioni croniche: permette di monitorare il progresso di condizioni croniche come l’artrite reumatoide o altre malattie articolari.
  4. Guida alle iniezioni: può essere utilizzato per guidare con precisione l’inserimento dell’ago durante le iniezioni di farmaci, come ad esempio corticosteroidi o anestetici locali, direttamente nella zona interessata.
  5. Valutazione della mobilità: aiuta a valutare la mobilità delle articolazioni e la funzione muscolare in tempo reale, consentendo una diagnosi più accurata di eventuali limitazioni o problemi di movimento.
  6. Controllo post-operatorio: dopo interventi chirurgici muscolo-scheletrici, l’ecografia può essere utilizzata per valutare la guarigione e il successo dell’intervento.

Epicondilite

L’ecografia muscolo-tendinea può essere uno strumento prezioso nella valutazione e gestione dell’epicondilite, consentendo una diagnosi più accurata e aiutando a pianificare un trattamento mirato.

L’epicondilite è una condizione medica che coinvolge l’infiammazione dei tendini che si collegano alla parte esterna (laterale) o interna (mediale) del gomito. È comunemente nota come “gomito del tennista” quando coinvolge i tendini esterni o “gomito del golfista” quando coinvolge i tendini interni. Tuttavia, non è limitata agli atleti e può colpire chiunque pratichi attività che coinvolgono ripetute azioni del braccio e del polso, come la lavorazione di attrezzi manuali o il sollevamento di pesi.

I sintomi dell’epicondilite includono dolore, sensibilità e rigidità nell’area del gomito, che possono irradiarsi verso il braccio o il polso. Questi sintomi possono essere aggravati dal movimento, specialmente dalla presa e dal movimento del polso.

Il trattamento dell’epicondilite di solito coinvolge una combinazione di riposo, applicazione di ghiaccio, terapia fisica, esercizi di stretching e rinforzo muscolare, nonché l’uso di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) per ridurre il dolore e l’infiammazione. In alcuni casi più gravi, può essere necessario il trattamento con iniezioni di corticosteroidi o intervento chirurgico.

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